Dopo la mobilitazione dello scorso dicembre,
anche quest’anno le più grandi organizzazioni sindacali del
comparto sicurezza, che comprende Sap (Sindacato autonomo agenti di
Polizia) Sappe (sindacato autonomo Polizia Penitenziaria) e Sapaf
(Sindacato autonomo Polizia ambientale forestale)hanno indetto una
manifestazione nazionale a Roma e Milano, seguita da una serie di
manifestazioni a livello regionale per protestare contro la nuova
legge finanziaria, cui viene contestata la mancanza di risorse
necessaria per garantire la sicurezza del paese.
Al
governo si contesta nel rinnovo del contratto 2006-2007 un aumento
di solo € 5,00 al mese, la mancata copertura finanziaria del
progetto di legge sul Riordino delle Carriere, senza contare i
provvedimenti che mirano a penalizzare il personale dal punto di
vista previdenziale.
Queste le motivazioni che hanno spinto Poliziotti della nostra
regione a scendere in piazza a Catanzaro e Cosenza.
Alla Manifestazione di Catanzaro era presente il Segretario
Regionale Sappe Damiano Bellucci con i vari segretari provinciale e
locali, il quale ha dichiarato che la finanziaria del 2008 sarà
varata senza risorse per garantire i diritti della sicurezza e degli
uomini dello Stato. Per quanto riguarda il sistema Welfare, il
governo vuole un innalzamento dei limiti di età, con la riduzione
del trattamento di fine rapporto tra il 6 ed il 9%.
Le
sigle sindacali di comune accordo pretendono che i Poliziotti
italiani vengano messi in condizione di poter garantire al meglio la
tutela della sicurezza, con salari più alti che permettono di
lavorare con serenità.
E’
inaccettabile che dai tavoli della politica si sente parlare di
sicurezza, senza avere riscontro in cose concrete, alla fine si
finisce con fare dei tagli sugli stanziamenti per la sicurezza e sui
trattamenti economici degli operatori della sicurezza.