La comunità di Cropalati ha ricordato i caduti in guerra
Pubblicato in Comune di Cropalati, Comuni da castrum il Giovedì 12 Novembre 2009
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Anche la comunità di Cropalati ha ricordato i caduti in guerra, nel novantunesimo anniversario della “vittoria”della Grande Guerra. E ha ricordato i suoi Caduti, con una cerimonia semplice e austera allo stesso tempo, ma dal profondo significato. Sono stati anche occasione e momenti per riflettere sul significato dell’essere e sentirsi parte di una comunità, nella quale in tanti ispirati da un ideale di Patria giunsero anche a sacrificare il bene supremo della vita.
L’appuntamento era alle nove davanti al municipio e dopo i saluti di rito: sindaco,carabinieri,gruppo forestale e polizia penitenziaria,a seguito del gonfalone comunale, si è snodato il tradizionale corteo che ha attraversato i vicoli del piccolo Borgo per raggiungere la chiesa Matrice dove si è svolta la messa solenne celebrata dal parroco don Giovanni Sommario.
Al termine dell’omelia, il corteo si è diretto verso il Monumento ai Caduti, depositando una corona d’alloro. I ragazzi dell’Istituto comprensivo di Cropalati asilo,elementari e medie hanno con dei brani hanno evidenziato l’importanza della celebrazione e ribadito di amare le Forze Armate, ricordando il sacrificio di quanti hanno dato la vita per la patria con letture e canti sul tema.
Al termine ha preso la parola il sindaco Grillo” oggi assume grande importanza il ruolo che le nostre Forze Armate svolgono nel contesto europeo, impegnate in molti fronti di guerra, con il compito assai difficile di portare la pacificazione nei paesi martoriati dalle guerre civili. Queste parole possono sembrare retoriche, ma rimane innegabile che coloro che si sacrificano con abnegazione per il benessere del prossimo, vanno elogiati e incoraggiati dalla nostra quotidiana ammirazione, soprattutto da noi Amministratori che siamo istituzionalmente eletti per realizzare una crescita armoniosa e continua del benessere dei nostri Concittadini. E da amministratore io credo che oggi vada rilevato, più di ogni altro, il concetto dell’unità della nostra Patria”.


