EDIZIONE DI COSENZA
Polizia Penitenziaria verso
l'accordo quadro
«Solo grazie alla lotta ed alla protesta del Sappe si è arrivati ad un
risultato positivo. Responsabilmente, considerati gli accordi raggiunti, il
Sappe ha sospeso lo “sciopero bianco”negli istituti di pena». Damiano
Bellucci, segretario regionale del Sappe, il sindacato della Polizia
penitenziaria più numeroso, annuncia la fine dell'agitazione degl'iscritti,
dopo gl'incontri col Governo, col Guardasigilli, Fassino, e con il direttore
generale del Dap, Caselli. Scrive Bellucci in una nota: «Il Sappe ha
accolto con grande soddisfazione il voto della Camera dei deputati che, dopo
un serrato dibattito in aula, ha approvato il disegno di legge che prevede
l'ampliamento dell'organico del Corpo della polizia penitenziaria con
ottocento agenti ausiliari ed altri millecinquecento effettivi, nonchè
l'approvazione delle code contrattuali, con l'aumento stipendiale per
sovrintendenti capo, assistenti capo e la riapertura della delega per il
riordino delle carriere. Dal ministro, poi, sono venute ampie garanzie circa
il reperimento di nuovi fondi per il lavoro straordinario e le missioni».
Adesso non resta che aspettare il voto del Senato che accorcerà i tempi per
l'approvazione dell'accordo quadro. E, intanto, Bellucci invita gl'iscritti
del Sappe «a non accettare provocazioni di sorta provenienti dai detenuti
in attesa che il Parlamento decida in materia di amnistia ed indulto».