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SAPPE
CALABRIA news
ANNO 2001
- COMUNICATO STAMPA
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- Il S.A.P.Pe. sospende la
manifestazione programmata per il 13 ottobre a Paola
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L’11 ottobre una delegazione del
S.A.P.Pe – guidata dal Segretario Generale Aggiunto Giovanni Battista
Durante – ha incontrato i vertici del Dipartimento dell’Amministrazione
Penitenziaria, a seguito della convocazione scaturita dall’annunciata
manifestazione prevista per il 13 ottobre davanti il centro
polifunzionale Sant’ Agostino di Paola, in occasione della festa
regionale del Corpo di polizia penitenziaria.
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I rappresentanti dell’Amministrazione,
tra i quali il Vice Capo del Dipartimento, dottor Emilio Di Somma -
hanno condiviso le lamentele del Sindacato Autonomo della Polizia
Penitenziaria ed hanno, altresì, espresso l’intenzione di risolvere a
breve termine i problemi prospettati, tenendo conto, anche, delle
indicazioni fornite dal S.A.P.Pe.
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Siamo abbastanza soddisfatti – spiega
Damiano Bellucci, Segretario Regionale del S.A.P.Pe – per gli impegni
assunti dall’Amministrazione Centrale, anche se non abbasseremo la
guardia fino a quando non vedremo i primi risultati. Tant’è che non
parteciperemo alla contrattazione regionale fissata per il 16 ottobre a
Catanzaro, presso la sede del Provveditorato, perché riteniamo inutile
andare a contrattare su cose già stabilite e disattese.
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Riprenderemo le contrattazioni –
prosegue Giovanni Battista Durante - solo quando dall’Ufficio del
Provveditorato giungeranno concreti segnali di un’inversione di tendenza
gestionale rispetto a quanto fatto fino ad oggi. Intanto abbiamo deciso
di sospendere la manifestazione prevista per il 13 ottobre a Paola,
perché l’Amministrazione centrale ci ha fornito precise garanzie circa
la prossima soluzione di annose questioni. Aspettiamo che anche in
ambito regionale siano avviati a soluzione problemi quotidiani, legati
alla gestione ed all’emanazione di atti e provvedimenti di competenza
dell’Ufficio del Provveditorato.
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Il nostro vuole essere un atto di
fiducia – prosegue il comunicato del S.A.P.Pe - soprattutto verso
l’Amministrazione Centrale che si è riservata un prossimo intervento
sulla Calabria, se sarà necessario anche attraverso la convocazione del
Provveditore e delle Organizzazioni Sindacali, ma anche un segnale
distensivo verso i colleghi e le autorità della regione che il 13
ottobre parteciperanno alla festa regionale del Corpo di polizia
penitenziaria.
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Intanto proseguirà lo stato di
agitazione su tutto il territorio regionale.
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Si porgono cordiali saluti.
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- Damiano Bellucci
- Segretario Regionale Sappe
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da "Il Giornale di Calabria"
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Carceri: il Sappe calabrese indìce lo
stato d’agitazione
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| COSENZA -
Il Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria) - sindacato
maggiormente rappresentativo in ambito nazionale (con 12.000
iscritti) e in Calabria
(con 650 iscritti) - indice lo stato di agitazione regionale (nella
regione Calabria), a causa della situazione ormai insostenibile. “È
da tanto tempo che stiamo denunciando la grave situazione della
nostra regione - spiega Damiano Bellucci, segretario regionale - ma
nessuno ci ascolta. I problemi sono tanti, ci sono istituti al
limite del collasso, a causa delle difficoltà operative cui il
personale è costretto a far fronte quotidianamente, ma nessuno
interviene. In particolare, in Calabria il personale della polizia
penitenziaria è chiamato a svolgere turni di servizio “massacranti”,
non si riesce ad attuare la programmazione dei servizi se non per
qualche giorno, la distribuzione dei turni di servizio è iniqua così
come quella dei turni di lavoro straordinario, ci sono pochi
direttori, tanto che abbiamo istituti affidati a direttori in
missione, altri che sono sedi di livello dirigenziale, dove dovrebbe
esserci quindi un dirigente, ma invece ci sono dei funzionari di
ottavo livello. Per non parlare poi degli operatori amministrativi
che oltre ad essere insufficienti, laddove ci sono, a volte
ritardano ad ottemperare ai loro obblighi d’ufficio. Basti pensare
che pochi giorni addietro abbiamo dovuto scrivere ai Nas dei
Carabinieri affinché a Lamezia Terme acquistassero una cucina nuova
per la mensa. “Il vero problema è proprio il Provveditore - denuncia
Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe -
da dove non giungono gli input giusti alle direzioni dipendenti.
Sembra che da parte di tale ufficio non ci sia più alcuno stimolo ad
andare avanti, intervenendo sulle direzioni inadempienti e su quelle
che non svolgono il proprio compito nel migliore dei modi. Il
Provveditorato sembra ormai essere diventato un ufficio burocratico
che si limita a trasmettere le pratiche di sua competenza, a volte
anche con forti ritardi, a fare le contrattazioni decentrate, spesso
disattese dal-le direzioni che, a volte, bisogna riconoscere, non
hanno i mezzi e gli strumenti idonei a fronteggiare i momenti di
emergenza”. A partire dal 10 ottobre “tutti gli agenti della polizia
penitenziaria della Regione Calabria - è detto in un comunicato del
Sappe - inizieranno una dura protesta che prenderà forma attraverso
l’astensione dalla mensa, se sarà necessario verrà attuato lo
sciopero bianco e, infine, sabato 13 ottobre, dalle ore 10, gli
stessi agenti manifesteranno davanti a tutti gli istituti
penitenziari ed in particolare, con una rappresentanza molto più
nutrita, nel piazzale antistante il complesso polifunzionale San
Agostino di Paola, dove l’Amministrazione terrà la festa regionale
del Corpo”. |
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