Grave un
carabiniere
ROSSANO – Un derby
appassionante, quello tra Rossanese e Lamezia, che poteva rimanere
nella storia delle due titolate squadre calabresi per la
spettacolarità della gara. Sarà ricordato, invece, come il derby della
vergogna per l'incivile aggressione di numerosi tifosi lametini alle
forze dell'ordine che avevano loro indicato il settore loro riservato
per evitare di venire in contatto con la tifoseria locale.
Violentissima la reazione dei supporter biancoverdi nei confronti di
poliziotti, carabinieri e uomini della polizia penitenziaria, colti di
sorpresa e colpiti con bastoni, bottiglie e corpi contundenti con
inaudita ferocia. Sette sono stati gli uomini delle forze dell'ordine
finiti in ospedale, quattro della polizia penitenziaria, due della
polizia di Stato e un carabiniere: al pronto soccorso i i medici di
turno, la dott. Anna Sicilia ed il radiologo Mario Maio, hanno
prestato loro le prime cure. Il più grave è risultato il maresciallo
dei carabinieri della Compagnia di Rossano, Paolo Carluccio, 28 anni,
al quale è stata riscontrata una profonda lesione alla testa che ha
interessato anche la parte ossea ed è stato disposto il trasferimento
a Castrovillari per effettuare la Tac. Qui è stata confermata la prima
diagnosi e il ferito è stato trasferito all'Annunziata di Cosenza con
prognosi riservata. Uno dei due poliziotti, l'ispettore Domenico
Cosenza, ha riportato una profonda ferita alla fronte, mentre tutti
gli altri se la sono cavata con contusioni e numerosi ecchimosi. Un
vero e proprio bollettino di guerra, insomma, i cui responsabili non
possono rimanere impuniti e recarsi ancora negli stadi. Dalle immagini
televisive riprese immediatamente dopo, con molte probabilità si
arriverà ai responsabili. (b.l.)