Contestate
le scelte del Dap
Il segretario
regionale del Sappe, Damiano Bellucci, contesta il piano di mobilità
del personale ella polizia penitenziaria, varato dal Dap. I
provvedimenti decisi dal Dipartimento, riguardano oltre 800 persone. Il
personale trasferito dovrà raggiungere le nuove sedi entro giorno 28.
«Al nuovo complesso di Rossano - spiega Bellucci - è stato assegnato
un contingente di 30 unità appartenenti al ruolo agenti-assistenti che
servirà ad integrare l'organico della struttura penitenziaria. Un
organico che secondo il nostro sindaco resta deficitario». La
segreteria generale del Sappe ha contestato al Dap, sin dall'inizio la
riduzione di organico negli istituti della Calabria. «Una regione -
afferma Bellucci - ad alta densità mafiosa, dove si svolgono molti e
frequenti processi per fatti di mafia. Ciò determina l'impiego di un
elevato numero di agenti di polizia penitenziaria per il servizio di
traduzione nelle aule di giustizia. Evidentemente, per rendere più
evidenti le difficoltà del nostro personale, dovremo avviare altre e più
incisive forme di protesta. Ci auguriamo, comunque, che il nuovo governo
dia un'impronta più marcata ai problemi della sicurezza, inserendo tra
i provvedimenti dei primi cento giorni anche quelli riguardanti le forze
di polizia. Nella sola provincia di Cosenza, tra ferie e riposi
arretrati, il personale di polizia penitenziaria deve fruire di circa
ottomila giornate».