Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria - Regione Calabria

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SAPPE CALABRIA news

ANNO 2002

CONTINUA LA PROTESTA DEL SAPPE

La polizia penitenziaria della Calabria avrà presto la rete radiomobile per garantire i collegamenti durante le traduzioni

 

Il Segretario Generale Aggiunto del SAPPE, Giovanni Battista Durante, ha incontrato il Sottosegretario alla Giustizia, onorevole Giuseppe Valentino, e il Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Giovanni Tinebra. Con entrambi Durante ha parlato dei problemi e delle difficoltà che quotidianamente incontra la polizia penitenziaria in Calabria. Uno dei problemi più importanti riguarda la difficoltà di collegamento tra il personale impiegato nelle traduzioni e le strutture penitenziarie, di partenza e di arrivo; difficoltà dovute soprattutto all’inesistenza della rete radiomobile su tutto il territorio nazionale. Il personale è costretto a comunicare con i telefoni cellulari; e in regioni come la Calabria, dove spesso non c’è frequenza, in caso di necessità le scorte restano isolate. L’Amministrazione penitenziaria sta lavorando affinché al più presto la rete radiomobile sia efficiente su tutto il territorio nazionale.

Presto la Calabria avrà la rete radiomobile – ha affermato Giovanni Battista Durante – e il personale qualificato per gestirla, anche se c’è qualche resistenza. Il Presidente Tinebra ha assicurato che la Calabria sarà una delle prime  regioni, se non la prima, ad avere la rete radiomobile. Noi auspichiamo che si parta proprio dalla Calabria, poiché si tratta di una delle regioni più a rischio, sia per le difficoltà di collegamento, sia per la tipologia di detenuti ad alta pericolosità sociale che il personale della polizia penitenziaria deve tradurre da un istituto all’altro e nelle aule dei tribunali. Ogni giorno i nostri colleghi rischiano la vita traducendo pericolosissimi detenuti, e non hanno neanche i mezzi necessari per comunicare in caso di urgenza. Affinché la rete radiomobile si realizzi al più presto il sindacato sarà al fianco dell’Amministrazione per vincere ogni possibile  resistenza e difficoltà.

Oltre alle difficoltà che il personale incontra quotidianamente nell’espletamento del servizio spesso subisce la negazione dei diritti più elementari quali: le ferie, i riposi e la retribuzione.

Sono più di otto mesi che il personale non percepisce gli straordinari e le altre indennità accessorie – continua Durante – nonostante i soldi siano già stati stanziati da oltre due mesi. Anche questo ho rappresentato al Presidente Tinebra che ha manifestato l’intenzione di venire in Calabria al più presto, per rendersi personalmente conto della grave situazione. Intanto disporrà qualche ispezione amministrativa per verificare la situazione degli istituti della regione dove, appunto, molti agenti non possono fruire delle ferie e dei riposi. Anche al Sottosegretario Valentino ho sollecitato interventi urgenti in Calabria, dove c’è bisogno anche di iniziative di tipo politico.

Intanto continua la protesta del SAPPE a Cosenza, uno degli istituti dove i diritti del personale di polizia vengono sistematicamente negati.

IL SEGRETARIO REGIONALE

Damiano Bellucci

 
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