CONTINUA LA
PROTESTA DEL SAPPE
La polizia
penitenziaria della Calabria avrà presto la rete radiomobile per garantire
i collegamenti durante le traduzioni
Il Segretario Generale Aggiunto del
SAPPE, Giovanni Battista Durante, ha incontrato il Sottosegretario alla
Giustizia, onorevole Giuseppe Valentino, e il Capo del Dipartimento
Amministrazione Penitenziaria, Giovanni Tinebra. Con entrambi Durante ha
parlato dei problemi e delle difficoltà che quotidianamente incontra la
polizia penitenziaria in Calabria. Uno dei problemi più importanti
riguarda la difficoltà di collegamento tra il personale impiegato nelle
traduzioni e le strutture penitenziarie, di partenza e di arrivo;
difficoltà dovute soprattutto all’inesistenza della rete radiomobile su
tutto il territorio nazionale. Il personale è costretto a comunicare con i
telefoni cellulari; e in regioni come la Calabria, dove spesso non c’è
frequenza, in caso di necessità le scorte restano isolate.
L’Amministrazione penitenziaria sta lavorando affinché al più presto la
rete radiomobile sia efficiente su tutto il territorio nazionale.
Presto la Calabria avrà la rete
radiomobile – ha affermato Giovanni Battista Durante – e il
personale qualificato per gestirla, anche se c’è qualche
resistenza. Il Presidente Tinebra ha assicurato che la Calabria sarà una
delle prime regioni, se non la prima, ad avere la rete radiomobile. Noi
auspichiamo che si parta proprio dalla Calabria, poiché si tratta di una
delle regioni più a rischio, sia per le difficoltà di collegamento, sia
per la tipologia di detenuti ad alta pericolosità sociale che il personale
della polizia penitenziaria deve tradurre da un istituto all’altro e nelle
aule dei tribunali. Ogni giorno i nostri colleghi rischiano la vita
traducendo pericolosissimi detenuti, e non hanno neanche i mezzi necessari
per comunicare in caso di urgenza. Affinché la rete radiomobile si
realizzi al più presto il sindacato sarà al fianco dell’Amministrazione
per vincere ogni possibile resistenza e difficoltà.
Oltre alle difficoltà che il
personale incontra quotidianamente nell’espletamento del servizio spesso
subisce la negazione dei diritti più elementari quali: le ferie, i riposi
e la retribuzione.
Sono più di otto mesi che il
personale non percepisce gli straordinari e le altre indennità accessorie
– continua Durante – nonostante i soldi siano già stati stanziati da
oltre due mesi. Anche questo ho rappresentato al Presidente Tinebra che ha
manifestato l’intenzione di venire in Calabria al più presto, per rendersi
personalmente conto della grave situazione. Intanto disporrà qualche
ispezione amministrativa per verificare la situazione degli istituti della
regione dove, appunto, molti agenti non possono fruire delle ferie e dei
riposi. Anche al Sottosegretario Valentino ho sollecitato interventi
urgenti in Calabria, dove c’è bisogno anche di iniziative di tipo
politico.
Intanto continua la protesta del
SAPPE a Cosenza, uno degli istituti dove i diritti del personale di
polizia vengono sistematicamente negati.
IL SEGRETARIO REGIONALE
Damiano Bellucci