Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria - Regione Calabria

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CONVEGNO DI ROSSANO - INDICE INTERVENTI

Dott. Giuseppe CAPUTO Sindaco di Rossano Calabro

“ Grazie ed un cordiale benvenuto ai rappresentanti relatori, ai rappresentanti del S.A.P.Pe. un particolare saluto. In queste occasioni è meglio non disperdersi nell’elencare tutte le Autorità perché si corre il rischio, purtroppo, di dimenticare qualcuno.

Un particolare saluto al Sig. Prefetto di Cosenza, al Questore Gallucci, ai parlamentari Neri e Fino presenti.

Io sento il dovere e la necessità di ringraziare il S.A.P.Pe. che ha organizzato l’incontro di oggi che riveste, ritengo,  una particolare importanza, certo è sempre forse un po’ difficile, parliamo di un carcere. Riveste una particolare importanza perché servirà a chiarirci le idee sulla finalità, sulla destinazione definitiva di questo carcere e perché chi come me ha vissuto nel recente passato, abbiamo avuto anche degli incontri col defunto Direttore Generale degli II.PP., Dott. Coiro, al quale anticipavamo le remore, le preoccupazioni di una cittadinanza, perché si parlava di carcere di massima sicurezza. La vicenda del carcere a Rossano ha avuto valutazioni differenziate. Noi dall’oggi al domani ci siamo visti chiudere, con decreto, il carcere mandamentale di Rossano Centro, vedere trasferiti i nostri agenti di polizia penitenziaria  in quel di Castrovillari e ancora alla data di oggi un carcere che non è stato avviato per la sua utilizzazione concreta, certo la città, lo dico con chiarezza perché credo sarei estremamente artificiale o artificioso se volessi nascondere una realtà, la nostra città è preoccupata per alcuni versi, è preoccupata perché si parla di un carcere che non dovrebbe solamente sostituire il carcere mandamentale che avevamo in quel di Rossano centro, ma dovrebbe essere un carcere di lunga degenza, l’ho definito per quanto mi riguarda usando un termine forse medico. Questo certamente, mette,  essendo un carcere, un insediamento nel cuore della città, ci dà un po’ di preoccupazioni, un po’ di preoccupazioni perché non vorremmo che ospitando detenuti che abbiano già avuto una sentenza passata in giudicata e quindi una sentenza da scontare, possano costituire automaticamente un indotto e creare, oltre preoccupazioni, qui abbiamo il signor Prefetto, il signor Questore di Cosenza, oltre alle preoccupazioni che  già noi abbiamo per quanto riguarda una criminalità o micro criminalità, così come la vogliamo chiamare, di casa nostra, ecco, preoccuparci  di qualcosa che potrebbe venire anche domani e forse potenziare questa delinquenza che già è presente nel nostro territorio. Io mi auguro e non voglio aggiungere altro, io mi auguro che questi quesiti che ho avuto modo di enunciare possano essere chiariti nel corso del convegno, visto e considerato le presenze autorevoli che sono anche  principalmente da parte del sindacato di polizia penitenziaria che diciamo è il diretto interessato in modo che una città, la nostra città, i nostri concittadini ecco non continuino a preoccuparsi. Certo le preoccupazioni resteranno sempre, ma, quanto meno cercheranno di guardare con occhio diverso un insediamento che, lo dico con grande chiarezza, forse non avremmo voluto, forse lo avremmo voluto più distante, forse non lo avremmo voluto dove è stato zonizzato, non dimentichiamo che si è passato sopra anche quando sono stati reperiti dei reperti archeologici. Tutto è stato messo a tacere, lo devo dire come sindaco di questa città, tutto è stato messo a tacere per la realizzazione di questo insediamento, bene questo territorio, è anche un grido di protesta che lancio, questo territorio è stanco di ospitare centrali termoelettriche, carceri, impianti di smaltimento costati decine di miliardi che a distanza di dieci anni ancora non funzionano. Vi ringrazio e vi auguro buon lavoro.

 

DONATO CAPECE.

E’ un momento particolare, io mi permetto comunque di ricordare a tutti , specialmente ai politici della zona che il carcere non è la pattumiera dove si và a nascondere il cattivo;  il carcere è un momento di risocializzazione dove la cittadinanza, i politici,devono contribuire per recuperare ,reinserire socialmente il cittadino che ha deviato socialmente.E’ un momento quindi sicuramente importante che vede coinvolti ,in quanto è sancito dall’art.27 della Costituzione, cioè il recupero sociale e il reinserimento del reo –comunque sarà aperto il dibattito- volevo ringraziare tutte le Autorità intervenute,volevo ringraziare soprattutto il Direttore  generale reggente  il consigliere  Dr. Mancuso, sempre vicino  ai problemi della polizia penitenziaria, soprattutto è sempre vicino a quelle che sono le tematiche riguardanti l’istituzione carcere e quindi carcere e territorio, quindi apriamo i lavori dopo i saluti del Sindaco della città di Rossano dando la parola al segretario regionale della Calabria  Ispettore  Damiano Bellucci