Il testo, unico sulla materia, tratta
in maniera dettagliata ed esaustiva, precisa e documentata il
sistema delle relazioni sindacali per le Forze di Polizia e le Forze
Armate e, soprattutto, ciò che concerne le assenze dal servizio, per
i più diversi motivi, argomento che costituisce la parte più
importante dell’opera, per la complessità del tema trattato e la
normativa di riferimento.
Gli Autori, nel redigere il testo,
hanno seguito uno schema organizzativo che raggruppa i vari aspetti
giuridici della materia, aspetti che sono rappresentati dalla
normativa di riferimento, preceduta da un commento che ne chiarisce
gli eventuali o possibili contrasti interpretativi, dagli atti
amministrativi, per quanto reperibili, e dalla giurisprudenza,
ovvero le varie sentenze del TAR e delle Corti e i pareri del
Consiglio di Stato. Il testo è suddiviso in quattro parti la prima
dedicata al sistema delle relazioni sindacali e della rappresentanza
militare: il primo capitolo tratta la normativa di riferimento per i
militari; il secondo e terzo capitolo chiariscono tutti gli aspetti
della riforma della Polizia di Stato e dell’Amministrazione
penitenziaria con l’istituzione del Corpo di Polizia penitenziaria,
per le parti connesse al sistema delle relazioni sindacali ed alle
assenze dal servizio, mentre il quarto è dedicato all’istituzione
del Comparto Sicurezza, con un’ esplicativa e dettagliata
trattazione della normativa di riferimento. Seguono, poi le parti
del libro dedicate al tema delle assenze dal servizio,
rispettivamente per le Forze di Polizia ad ordinamento civile, per
quelle ad ordinamento militare e per le Forze Armate.
Un testo
utilissimo per tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine ed alle
Forze Armate, che i due Autori, ispettori del Corpo di Polizia
penitenziaria e rappresentanti sindacali, hanno ideato e redatto con
il desiderio di concorrere a migliorare le condizioni in cui si
trovano a operare i loro colleghi, consapevoli che la conoscenza dei
loro diritti debba essere patrimonio di tutti e non di pochi: non
solo di chi deve concederli (anche se i diritti non dovrebbero
essere subordinati ad alcun tipo di autorizzazione), ma soprattutto
di coloro che devono fruirne.