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RASSEGNA STAMPA "CASO SASSARI"
6 maggio 2000
8 maggio 2000 CARCERI: SASSARI; MEDICO INDAGATO RESPINGE ACCUSE (ANSA) - SASSARI, 8 MAG - Sara' interrogato alle 16 nella Procura della Repubblica di Sassari il medico del carcere San Sebastiano il cui nome e' stato iscritto nel registro degli indagati nell' inchiesta sulle presunte violenze commesse su una ventina di detenuti, il 3 aprile scorso, che hanno portato all' arresto di 82 tra dirigenti e agenti della Polizia penitenziaria. Lo ha reso noto l' avv. Dino Milia, che con il figlio Sergio difende il professionista, e che ha definito ''una bugia ad alto livello che il medico abbia assistito al pestaggio''. Il medico - ha sostenuto il difensore - e' arrivato in carcere alle 14:25, quando il presunto pestaggio sarebbe gia' avvenuto. Tanto e' vero che alle 15:30 in Infermeria si presentarono alcuni agenti per farsi medicare. Il medico e' rimasto in Infermeria dalle 14:25 alle 20 e nessun detenuto gli e' stato portato. L' avvocato Milia ha aggiunto che il medico non si e' accorto di nulla, anche perche' l' Infermeria e' in posizione defilata rispetto ai bracci dove sono rinchiusi i detenuti. L' accusa nei confronti del professionista sarebbe quella di non aver segnalato nelle cartelle cliniche dei 21 detenuti trasferiti, le lesioni che sarebbero poi state riscontrate dal medico legale nominato dai magistrati inquirenti.(ANSA).
9 maggio 2000 CARCERI:
SASSARI; PARTE INCHIESTA CSM (ANSA)
- ROMA, 9 MAG - Ai nastri di partenza l'inchiesta del Csm sulle presunte
violenze ai detenuti nel carcere San Sebastiano di Sassari. Il consigliere dei
Ccd Michele Vietti ha depositato la richiesta che aveva annunciato nei giorni
scorsi di apertura di un fascicolo sul caso; un passo che comportera'
necessariamente, secondo il regolamento del Csm, l'avvio dell'indagine. La
richiesta e' stata sottoscritta anche dal togato di Unita' per la Costituzione,
Paolo Angeli, presidente della Prima Commissione, quella competente per i
trasferimenti d'ufficio per incompatibilita' dei magistrati, a cui quasi
certamente la pratica sara' assegnata. A spiegare lo scopo dell'indagine e' lo
stesso Vietti: ''In questa vicenda si intrecciano profili di responsabilita'
diverse. Il ministero fa gli accertamenti amministrativi; la procura quelli
penali; il Csm, vista la delicatezza di quanto e' successo non puo' esimersi
dall'approfondire il profilo di propria competenza che riguarda tutti i
comportamenti dei magistrati che a vario titolo si sono occupati e si occupano
del carcere di San Sebastiano a Sassari''. (ANSA).
CARCERI:PROTESTA NAPOLI; TENSIONE TRA AGENTI E PARENTI DETENUTI (ANSA) - NAPOLI, 9 MAG - Momenti di forte tensione, e
violenti scambi di offese, si sono verificati tra alcuni parenti di detenuti del
carcere di Poggioreale, a Napoli, e agenti di polizia penitenziaria che stanno
manifestando davanti alla casa circondariale. Un sindacalista, in particolare,
ha apostrofato, urlando ''ladri ladri'', il padre di un detenuto che raccontava
ai giornalisti la sua presunta odissea carceraria. ''Mi hanno distrutto, mi
hanno distrutto. Ho fatto venti anni di carcere e ho preso botte in ogni
penitenziario dove sono stato'' urlava ai giornalisti il padre del detenuto,
raccontando le sue personali esperienze in istituti di pena. E' stato allora che
alcuni manifestanti si sono avvicinati al piccolo gruppo di parenti che entrava
nel carcere di Poggioreale con il quale si sono scambiati violente invettive. E'
stato necessario l' intervento di agenti della Digos in borghese per sedare il
parapiglia. (ANSA).
CARCERI: IN MANETTE E CATENE PROTESTANO GLI AGENTI A NAPOLI (ANSA) - NAPOLI, 9 MAG - Manette e catene per far capire
all' opinione pubblica che i veri detenuti sono loro. E' cominciata da qualche
minuto, davanti al carcere di Poggioreale, a Napoli, la manifestazione degli
agenti di polizia penitenziaria aderenti ai sindacati Sappe, Osapp,
Cgil-Cisl-Uil. Circa 400 persone sono radunate davanti al portone dell'
''inferno di pietra'', come gli stessi agenti hanno ribattezzato il carcere di
Poggioreale, luogo simbolo, a loro dire, dell' inefficienza del sistema
carcerario. Al grido di ''liberi, liberi'', i segretari nazionali e regionali
dei sindacati e tutti gli agenti di polizia penitenziaria ricordano i loro 82
colleghi ''ingiustamente detenuti''. La protesta continuera' gia' oggi a Napoli,
dove comincera' lo sciopero bianco degli agenti penitenziari: scrupolosa
applicazione del regolamento, sciopero della mensa del carcere ed autoconsegna
negli istituti di pena, con il personale che non abbandonera' il posto di lavoro
dopo la fine di ogni turno.(ANSA).
CARCERI: SASSARI; SCARCERATO ALTRO SOTTUFFICIALE AD ALGHERO (ANSA) - ALGHERO (SASSARI), 9 MAG - Un altro sottufficiale della Polizia penitenziaria, Pietro Sanna, di 40 anni, nativo di Lode' (Nuoro), ma residente a Olbia, arrestato il 3 maggio scorso con l' accusa di aver partecipato al presunto pestaggio di detenuti nel carcere San Sebastiano di Sassari, ha ottenuto gli arresti domiciliari e ha lasciato nella tarda mattinata il carcere di Alghero. Il gip del Tribunale di Sassari ha accolto la richiesta del difensore, avv. Mario Perticara'. (ANSA).
10 maggio 2000 CARCERI: IL GIORNO DELLO SCIOPERO BIANCO
CARCERI: SASSARI; INTERROGATI AGENTI LANUSEI ARRESTATI (ANSA) - LANUSEI (NUORO), 10 MAG - Sono stati tutti
interrogati dal Gip del Tribunale di Sassari Mariano Brianda i sei agenti della
polizia penitenziaria in servizio nel carcere San Daniele di Lanusei implicati
nei fatti di San Sebastiano. Tutti gli indagati hanno risposto alle domande del
giudice e negato l' esistenza di pestaggi o maltrattamenti contro i detenuti. Si
sarebbe trattato - hanno sostenuto, secondo quanto riferito dai loro legali - di
una normale operazione di sfollamento, analoga a quelle tante volte eseguite in
passato. Cinque agenti sono attualmente agli arresti domiciliari, mentre un
ispettore e' detenuto nel carcere di Alghero. I loro difensori hanno chiesto la
revoca delle misure cautelari, sulle quali il gip si pronuncera' oggi o domani.
(ANSA).
CARCERI: PROCLAMATO STATO DI AGITAZIONE ANCHE AD AOSTA (ANSA) - AOSTA, 10 MAG - Le organizzazioni sindacali di categoria della Valle d' Aosta hanno proclamato lo stato di agitazione della Polizia Penitenziaria. La protesta consiste nel non mangiare in mensa e nell' applicare ''rigidamente il regolamento penitenziario''. Nel carcere valdostano di Brissogne prestano servizio circa 150 tra agenti e graduati; circa due poliziotti ogni tre detenuti. I reclusi sono infatti 216, per 130 dei quali la pena e' gia' passata in giudicato; altri 86 sono in attesa di giudizio. Il carcere di Aosta e' stato costruito per ospitare 154 detenuti. (ANSA). MIZ
CARCERI: NAPOLI, SCIOPERO MENSA AGENTI POGGIOREALE (ANSA) - NAPOLI, 10 MAG - Circa 600 agenti di polizia
penitenziaria del carcere di Poggioreale a Napoli, hanno disertato in segno di
protesta la mensa saltando il pasto del primo pomeriggio. Lo ha annunciato il
sindacato Sappe precisando anche il numero di agenti che ha aderito alla
protesta. In una nota il Sappe ricorda la manifestazione in programma il 16
maggio prossimo in via Arenula a Roma, manifestazione annunciata ieri durante il
sit-in davanti al carcere di Poggioreale. La protesta e' stata organizzata in
segno di solidarieta' con gli agenti del carcere di Sassari arrestati per
presunti pestaggi di detenuti. Gli agenti che manifesteranno il 16 maggio,
secondo il Sappe, si ammanetteranno con quelli coinvolti nell'inchiesta di
Sassari. (ANSA).
CARCERI: SCIOPERO AGENTI VENERDI' A VERCELLI (ANSA) - VERCELLI, 10 MAG - Sciopero con corteo, il 12 maggio, degli operatori della polizia penitenziaria di Vercelli: lo ha proclamato il segretario territoriale di Vercelli della Cisl-federazione pubblico impiego, Bruno Ranucci, in segno di solidarieta' per i loro colleghi di Sassari. Tra le rivendicazioni anche migliori condizioni di lavoro, riconoscimenti per la professionalita' e aumenti degli organici e delle retribuzioni. Alla manifestazione, cui hanno aderito la Uil e i sindacati autonomi della polizia penitenziaria, parteciperanno con i loro striscioni, gli agenti vercellesi fuori servizio; e' previsto l' arrivo di loro colleghi da Biella, Novara e Verbania. Il programma prevede il concentramento alle 9 in piazza Pajetta, da dove partira' il corteo che, percorrendo corso Liberta', arrivera' davanti alla Prefettura; una delegazione chiedera' di essere ricevuta dal prefetto. (ANSA).
12 maggio 2000 ANSA CARCERI: SASSARI; SCARCERATI AGENTI E DIRIGENTI
CARCERI: CASELLI, POSITIVA REVOCA SCIOPERO BIANCO (ANSA) - ROMA, 12 MAG - ''La revoca dello sciopero bianco che rischiava di innescare reazioni tra i detenuti mi sembra estremamente positiva''. Lo ha detto il direttore del Dap, Giancarlo Caselli, al termine dell' incontro con i sindacati della Polizia penitenziaria, che si e' svolto al ministero di Grazia e giustizia. ''Che le agitazioni continuino nel dichiarato proposito di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi della polizia penitenziaria - ha aggiunto Caselli - e' un altro aspetto che giudico positivamente''. Ma quanto ha influito sulla trattativa la notizia sulla scarcerazione degli agenti di Sassari? ''Non so dire esattamente quanto - ha risposto Caselli - certo non e' stata una notizia negativa, tutt'altro''. (ANSA).
19 maggio 2000 CARCERI: FASSINO, RIPRESENTEREMO PROGETTO AFFETTIVITA' (ANSA) - ROMA, 19 MAG - Il progetto di una sperimentazione dell' affettivita' in carcere sara' ripreso, ed inserito in un provvedimento legislativo. Lo ha detto il ministro della giustizia Piero Fassino, rispondendo alle domande dei giornalisti al termine del consiglio dei ministri. La sperimentazione di momenti di affettivita' in carcere era stato previsto dal nuovo regolamento carcerario, ma il Consiglio di Stato, nell' esaminare il provvedimento, aveva bocciato tale possibilita'. ''Stiamo valutando come riprendere il progetto - ha detto il guardasigilli - e come poterlo inserire in altro provvedimento''. (ANSA). CAV 19/05/2000 15:55
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